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Wim Mertens - Bio





Il compositore belga Wim Mertens (Neerpelt, Belgio, 1953), artista di fama internazionale, ha tenuto numerosi concerti in tutta Europa, negli Stati Uniti, in Giappone ed in Russia, sia come solista che accompagnato dal proprio ensemble.
I suoi strumenti sono il pianoforte e la chitarra classica, sovente accompagnati da una voce acuta molto caratteristica, che egli arricchisce con un peculiare linguaggio personale creato ad artem.
Dal 1980 ha composto molteplici brani con differenti forme espressive, da pezzi musicali brevi ed accessibili ad ampie e complesse composizioni di tipo ciclico, con tre o quattro parti per differenti ambientazioni, a partire da musiche per solo pianoforte per arrivare alla musica da camera o per orchestra sinfonica. Spesso compone brani per strumenti inusuali: dodici ottavini, dieci tromboni bassi, tredici clarinetti.
A partire dal suo debutto in sala registrazione, nel 1980, con un brano intitolato For amusement only (una composizione elettronica per il gioco del flipper), Wim Mertens ha realizzato più di 50 album.
Ha scritto American Minimal Music, il primo libro che si dedica in maniera approfondita all’analisi della musica ripetitiva e minimalista americana. I primi album importanti sono Vergessen (1982) e Struggle for Pleasure, che include Close Cover, ancora oggi uno dei suoi classici. L’album del 1985 Maximing the audience segna l’introduzione dell’elemento vocale nella musica di Mertens.
Nel 1991 ha dato inizio all’ambizioso ciclo Qua, composto – in 37 CD - dalla trilogia Alle dinghe, dalla quadrilogia Gave van niets del 1994, dalla trilogia Kere Weerom del 1999 e dalla quadrilogia Aren lezen del 2001.
Nel 2006 è uscito il primo DVD live What you see is what you hear, che include 16 brani selezionati su 25 anni di carriera. Da luglio 2003 sono stati pubblicati numerosi spartiti del compositore.
Wim Mertens lavora anche per il teatro ed il cinema. Ha scritto numerose partiture, come quella per la performance di Jan Fabre The Power of theatrical madness (1984), per il film di Peter Greenaway Il ventre dell’architetto (1987), che inizia una lunga serie di collaborazioni con registi di provenienza e fama internazionale.
Tra i progetti particolari si ricordano la composizione e l’esecuzione live di musica per piano e voce per i film muti La femme de nulle part di Louis Delluc e The land beyond the sunset di Harold Shaw nel 1993 e l’originale brano per la nuova collezione uomo Christian Dior Homme, eseguito live con il Wim Mertens Ensemble durante la sfilata di moda a Parigi all’inizio del 2008.
Al momento l’artista si esibisce con diverse forme espressive: per pianoforte solo, duetti (violino, piano), piano trio (violino, violoncello, pianoforte) con diversi ensemble o con un’orchestra sinfonica. Del resto Mertens, nel corso della sua carriera, ha realizzato album con diversi ensemble e formazioni più o meno numerose, fra cui si deve ricordare Partes extra partes (2005), registrato con l’orchestra filarmonica di Bruxelles (Vlaams Radio Orkest) e Receptacle (2007), eseguito da un gruppo di 17 musiciste.
Nel 2011, con Series of ands-Immediate givens, il suo nuovo album doppio, il compositore belga raggiunge una più ampia dimensione musicale. In totale, più di 30 musicisti hanno preso parte a questa ambiziosa produzione: un’intera schiera di archi, fiati, chitarre, un’arpa e perfino un clavicembalo autentico (utilizzato qui per la prima volta da Mertens per le sue composizioni) assicurano un suono orchestrale eccelso ed un’impressionante esecuzione del repertorio dell’artista.


The Belgian composer Wim Mertens (Neerpelt, Belgio, 1953), an international recording and performing artist, has given several concerts, as a soloist and with his ensemble all over Europe, in North and Central America, Japan and in Russia.
Wim Mertens plays the piano and the classical guitar. He sings in a characteristically highpitched voice, using a carefully crafted personal language.
Since 1980 he has composed many pieces in different formats, from short, accessible songs or Lieder to magnanimous and complex three and four parts cycles, and for different settings: from piano solo to chamber music ensembles and symphonic orchestra. He often writes for unusual instrumentations: twelve piccolos, ten basstrombones, thirteen clarinets.
Since his recording debut in 1980, titled For amusement only, an electronic composition for pinball machines, Wim Mertens has released more than 50 albums. He wrote American Minimal Music, the first book which deals in depth with the school of American repetitive music. Early landmark albums are Vergessen (1982) and Struggle for pleasure, including Close cover, still one of his classics. The 1985 album Maximizing the audience, marks the introduction of the vocal element in Mertens' music.
Started in 1991 with the trilogy Alle dinghe, the ambitious cycle Qua, covering 37 cd's, followed by the tetralogy Gave van niets in 1994, the trilogy Kere Weerom in 1999 and the tetralogy Aren lezen in 2001.
In 2006, first DVD live recording, What you see is what you hear, including 16 compositions selected from 25 years' career. Since July 2003 several scores by the composer are published.
Wim Mertens also works for the theatre and the movies. He wrote several scores such as Jan Fabre's performance's The Power of theatrical madness (1984), Peter Greenaway's film The belly of an architect (1987), that’s the most successful of several collaborations with important film-directors.
Particular projects include the composition and live performing of original music for piano and voice for the silent movies La femme de nulle part by Louis Delluc and The land beyond the sunset by Harold Shaw in 1993 and original composition for the new men collection Christian Dior Homme, performed live with the Wim Mertens Ensemble during the fashion show in Paris in early 2008.
Actually the artist is performing with different settings: Solo piano, Duo (violin, piano), Pianotrio (violin, cello, piano) with different Ensembles and also with Symphonic Orchestra. Mertens also released albums for various ensembles, including the experience of the album Partes extra partes (2005), recorded with the Brussels Philharmonic (Vlaams Radio Orkest) and Receptacle (2007), performed by a group of 17 musicians, all women.
In 2011, with Series of ands- Immediate givens, his new double album, the composer achieves an enlarged musical scale. In total, more than 30 musicians participated to this ambitious production. A complete scale of strings, horns, guitars, harp and even an authentic harpsichord (it's the first time that Mertens includes this instrument in his music) ensures a hyper orchestral sound and a striking development of the composer's palette.