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Karl Jenkins - The Armed Man: A Mass for Peace



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The Armed Man: A Mass for Peace è stata commissionata a sir Karl Jenkins per l’arrivo del nuovo Millennio dal Royal Armouries Museum di Leeds, al tempo diretto da Guy Wilson, il quale, a risultato concluso, ebbe modo di dire “Jenkins ha risposto all‘incarico componendo la musica più straordinaria, varia, accessibile, appropriata e cantabile che abbraccia il mondo intero e la gamma completa delle emozioni che gli argomenti della guerra e della pace evocano”. Nell’opera – sia per le musiche che per i testi – Jenkins ha voluto condensare differenti culture ed esperienze tragiche, poemi e letteratura di mondi diversi, che tutti insieme dimostrano che l’auspicio più condiviso dall’umanità – e purtroppo il più disatteso – è quello della pace.

Questa la testimonianza di sir Karl Jenkins in merito alla sua composizione:
“Mentre componevo, era in corso la guerra in Kossovo. Mi veniva ricordato quotidianamente l’orrore di tale conflitto e così ho dedicato queto lavoro alle vittime del Kossovo. Pochi anni dopo ho visitato un orfanotrofio a Pristina, la capitale del Kossovo. C’era un legame con una rappresentazione di The Armed Man nel Regno unito. E’ stata l’unica e sola volta in cui sono stato in contatto con una zona di guerra in epoca recente. Era ancora occupata dalle forze ONU (perlo più Scandinavi) . Una esperienza profondamente emozionante, ho anche visitato diverse famiglie che vivevano in assoluta povertà e temevano l’inverno imminente. Mi ha ricordato, una volta in più e direttamente, la futilità e l’effetto devastante di un conflitto armato.”

The Armed Man: A Mass for Peace was commissioned to sir Kar Jenkins for the Millennium celebration by the Royal Armouries Museum in Leeds, at that time directed by Guy Wilson; Wilson said, at ending of the work, that Jenkins answered to the commission, composing the most extraordinary, various, comprehensible, appropriate and cantabile music, embracing the whole world and every emotion evocated by such themes as peace and war.
In this opera – both for music and texts – Jenkis seemed to concentrate different cultures and the most tragic experiences: poems and literature from several worlds, demonstrating that the most shared – and, unfortunately, the most neglected - humanity’s wish is peace.
That is the report of Karl Jenkins concerning his composition:
”During the composition process, the tragedy of Kosovo was unfolding. I was thus reminded daily of the horror of such conflict and so I dedicated this work to the victims of Kosovo. A few years later I visited an orphanage in Pristina, the capital city of Kosovo. This was in conjunction with an Armed Man performance in the UK. It is the one and only time that I have been to what had recently been a war zone. It was still occupied by UN forces (mainly Scandinavian). A deeply emotional experience, I also visited some families, living in abject poverty and dreading the coming winter. I was reminded, once again and at first hand, the futility and resulting devastation of armed conflict.”


Sir Karl Jenkins
(CBE D.Mus. Fram Lram)

Cresciuto a Penclawdd (GB, Galles Meridionale), ha avuto la sua formazione alla Gowerton Grammar School, quindi all’Università di Cardiff e presso la Royal Academy of Music di Londra.
Il suo stile personalissimo ha superato le definizioni musicali classiche, consentendogli di passare dall’esperienza jazz-rock dei Soft Machine al successo mondiale di Adiemus (forse il suo brano più eseguito). Ha composto brani che hanno rappresentato l’iconografia musicale di brand prestigiosi, ha ottenuto premi e riconoscimenti internazionali diversi; ha composto musiche per innumerevoli committenti di prestigio, fra cui la London Symphony Orchestra. Ha all’attivo diverse incisioni e le sue partiture hanno avuto tale successo da fare di lui il compositore contemporaneo più eseguito in assoluto.
Laureato in musica, è stato insignito di riconoscimenti, dottorati onorari e cattedre di insegnamento in cinque università e conservatori, inclusa la Royal Academy of Music, dove una sala è stata intitolata a lui fin dal 2004; è stato inoltre per lungo tempo il compositore vivente meglio classificato nella Classic FM’s Hall of Fame.
Impegnato nella promozione della musica in genere e della musica gallese in particolare, ha istituito il premio ‘The Arts Club Karl Jenkins Award’, per aiutare l’ingresso nel mondo professionistico di giovani musicisti. E’ inoltre padrino e sostenitore di diverse formazioni musicali intrnazionali, fra cui i Soweto Strings (Sudafrica) e il Dutch Jenkins Choir (Olanda). Egli è stato nominato Ufficiale dell’Ordine dell’Impero Britannico nel 2005 e Commendatore nel 2010; il 12 giugno 2015 è stato insignito invece del Cavalierato (Knight Bachelor) per “i servizi resi alla musica”.

Sir Karl Jenkins has raised in Penclawdd (South Wales, UK) and educated at Gowerton Grammar School, Cardiff University and the Royal Academy of Music, London.
His style and integrity has transcended musical boundaries encompassing jazz-rock with Soft Machine, the global ‘crossover’ phenomenon Adiemus. He has composed soudtracks for important movies and for prestigious brands and achieved many international awards. He has composed music for London Symphony Orchestra, amongst many important others. He has to his name countless recordings and so successful scores, that he is now the most performed living composer in the world.
A Doctor of Music, he holds Fellowships, Honorary Doctorates and Professorships at five universities or conservatoires, including the Royal Academy of Music, where a room has been named in his honour and since 2004, has consistently been the highest placed living composer in Classic FM’s “Hall of Fame”.
In order to promote music and to develop especially Welsh music, he has established ‘The Arts Club Karl Jenkins Award’, to help young musicians entering the profession. He has also lent support numerous international choirs and ensemble, including the Soweto Strings (South Africa) and the Dutch Jenkins Choir (Holland).
He holds the Classic FM ‘Red f ‘award and was awarded an OBE in the 2005 New Years Honours List and a CBE in the 2010 Birthday Honours List; he was also knighted in the 2015 Queen’s Birthday Honours List ‘for services to music’.